| |
 
 Group: AdministratorPosts: 395 Location: da Torino con (poco) furore Status:  | |
| Hellboy - Blood and Iron: secondo lungometraggio animato, con un terzo già in preparazione, per il celebre personaggio di Mignola. Staff e cast sostanzialmente invariati per un prodotto molto simile al precedente, migliore pero': se tecnicamente ritroviamo la stessa mediocre qualita' tipica del prodotti diretti all'home video americano, sul versante sceneggiatura il lavoro e' stato piu' convincente. Un castello stregato, una baraonda di fantasmi, una vampira e qualche nemico direttamente dai fumetti originali riescono a vivacizzare la narrazione del cartone che, pur non sollevandosi oltre i limiti decisi per il target di pubblico, mostra di volersi confezionare piu' seriamente con una spinta ben definita verso l'orrore e con qualche tentativo di creare tensione e montare un minimo di attrazione emotiva attraverso caratterizzazioni dei personaggi piu' puntuali e dialoghi meno stanchi. L'Hellboy animato sta alla versione cinematografica come i sequel direct-to-video della Disney ai loro corrispettivi per la grande sala: usa e getta, vive del suo marchio e non apporta niente di nuovo. In questo senso a stupirmi maggiormente e' proprio lo stile dell'animazione: in un periodo di cambiamento del trend estetico americano, con l'agonia del modello creato da Bruce Timm e gli ultimi scampoli televisivi dei supereroi teen DC, e la contemporanea apertura a nuove concezioni grafiche all'avanguardia spinte al successo proprio dalla rete di Cartoon Network, e' misterioso comprendere quale sia stata la scelta di produrre due lungometraggi realizzati in modo da sembrare già vecchi. Non voglio certo suggerire che avrei preferito un Hellboy manga o che mi sarei aspettato qualcosa di sperimentale come Screw On Head, ma come si vede settimanalmente con la Legion of Super Heroes e' ben possibile restare legati a un archetipo personale e culturalmente definito come quello Warner e allo stesso tempo offrirne un'interpretazione piu' al passo e svecchiata: in un periodo di Screw On Head, Afro Samurai, TMNT e Avataar la scelta di produrre Hellboy considerandolo un supereroe e quindi connettendolo visivamente a quel genere con quello stile continua a sembrarmi assolutamente errata. |
| | |